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Un annuario spontaneo
Nicola Ronci
La Bandiera Manga vuole essere un modo per fare il punto sullo stato dell’arte fumettistica, sviluppata secondo i parametri tecnici giapponesi, in Italia.
Da quando Wish promosse la prima iniziativa per raccogliere insieme gli aspiranti “mangaka” italiani, la comunità e la cultura manga è cresciuta molto.
Ciò nonostante il manga in Italia è ancora agli inizi.
Non più di tre anni fa sembrava impossibile che si potesse studiare e disegnare manga nel nostro Paese e inesplicabilmente ancora oggi molte scuole d’arte considerano la tecnica giapponese non degna di studio o di approfondimento.
Per fortuna il mondo gira da solo e l’arte della comunicazione è, quasi sempre, libera e democratica.
Il manga si è fatto strada nonostante gli scettici e questa pubblicazione è una delle testimonianze del fatto che le cose stanno cambiando.
Qui presentiamo, tra coloro che ci hanno inviato le loro opere, gli autori che ci hanno emozionato con i loro racconti dimostrando al tempo stesso un livello tecnico valido e conforme ai criteri giapponesi.
Inoltre, per conservare per quanto possibile lo spirito originario, abbiamo inserito qualche lavoro di aspiranti autori, frutto di un concorso promosso alla fine dell’estate.
Per questi ultimi, i vincoli tecnici si sono un po’ alleggeriti in favore di impegno e talento.
Tutto ciò che è stato ammesso al concorso, compresi i lavori che non hanno trovato spazio su questa sorta di annuario spontaneo, è presente sul sito web bandieramanga.it.
Apriamo con piacere il volume con quattro tavole introduttive su cui Wish in persona ci racconta la storia e l’origine del nome “Bandiera Manga”.
Buona lettura a tutti.